Teoria delle onde di Elliott

484

La teoria delle Onde prende il nome dal suo fondatore Ralph Nelson Elliot, che ha creato questa tecnica basato sui movimenti ripetuti all’infinito da parte del mercato.

Questa teoria è un argomento molto ampio e complesso e si richiedono molti anni di studio e pratica per poter padroneggiare bene questa strategia di trading. Ma grazie alla nostra guida completa sulle Onde di Elliot possiamo estrapolare concetti utilissimi per migliorare l’analisi tecnica, prima di operare sulla piattaforma di trading.

Vediamo per punti cosa vedremo dalla nostra lezione di livello avanzato:

Qual è il concetto della Teoria delle Onde di Elliott e cosa indica?

Quali sono le regole da applicare per attuare questa strategia di trading?

Possiamo anticipare i movimenti del mercato finanziario utilizzando questa tecnica?

Qual è il concetto della Teoria delle Onde di Elliott e cosa indica

Ralph Nelson Elliot, ipotizzò che i cicli di mercato fossero influenzati dalla psicologia delle masse o dall’avvenimento di fattori esterni che condizionano gli operatori di mercato.

Difatti, durante i suoi studi, Elliott scoprì che le oscillazioni dovute alla psicologia di massa tendono sempre verso schemi ripetitivi, che poi divisi successivamente andarono a formare le cosiddette onde.

La “teoria delle onde” afferma che i prezzi si muovono ad ondate, anche ipotesi della teoria di Dow anche se in maniera troppo generalizzata, Elliot riuscì però a frazionarli in modo da analizzare questi movimenti al dettaglio, data la eterogeneità dei mercati.

Attraverso lo studio di indicatori predittivi dei movimenti futuri è riuscito a studiare queste onde ed è arrivato alla conclusione che attraverso il suo indicatore è possibile ipotizzare il punto di arrivo di un prezzo.

Impulsi e correzioni

Specificando ciò che si è detto nel precedente paragrafo, i movimenti dei prezzi (le onde) vengono suddivisi in ondate impulsive e correttive.

Un’onda impulsiva rappresenta un’oscillazione significativa, ed è spesso associata ai trend. Ad esempio una tendenza rialzista prosegue raggiungendo traguardi sempre più alti dato che i movimenti superano sempre quelli delle onde.

Le onde correttive, sono quei movimenti che avvengono all’interno di un trend senza realizzare un break out.

Il sunto semplice dell’intera idea è l’acquisto durante i ritracciamenti in modo da cavalcare l’impulso successivo quando il prezzo aumenta. D’altra parte, si è anche disposti a prendere profitto anche con una posizione corta durante i movimenti di correzione.

Il concetto di onde viene utilizzato anche per capire quando si sta per realizzare un cambio di trend, ad esempio dopo grandi movimenti al rialzo. Con piccole onde correttive in mezzo, un valore tende a realizzare un movimento molto più importante nel senso contrario al trend, questo indica che la tendenza al rialzo potrebbe aver trovato la sua fine.

Dato che gli impulsi sono “amici del trend”, un ritracciamento al ribasso maggiore dei movimenti di correzione e grande quanto le onde dell’impulso rialzista, indica che la tendenza è ora in cambiamento.

I principi della Teoria delle Onde di Elliott

Nei mercati finanziari sappiamo che:

  • Ogni movimento è seguito da un ritracciamento
  • I prezzi si analizzano per tendenze, movimenti laterali e correzioni
  • I trend mostrano la direzione mantenuta da un asset

La Teoria delle Onde di Elliott è basata sui seguenti principi:

  • Ogni impulso è seguito da una reazione correttiva
  • Ogni cinque onde che si muovono seguendo il trend principale, saranno comprese 3 onde correttive.
  • Una mossa 5-3 completa un ciclo.

Tutta la teoria delle onde è basata sul fare previsioni sullo strumento finanziario seguendo i pattern delle onde scoperti da Elliot durante la propria ricerca.

Ogni onda impulsiva in trend, è sempre composta da cinque onde più piccole e tre di esse sono impulsi più piccoli, mentre le rimanenti sono onde correttive.

Questo crea uno schema a cinque onde: impulso, correzione, impulso, correzione e un altro impulso.

Queste cinque onde le etichettiamo da 1 a 5. Il trend rialzista è seguito da tre onde: un ribassista, una correzione e nuovamente un onda al ribasso (onde 1,2,3).

Questo tipo di onde furono chiamate da Elliot “onde frattali”.

Altra cosa fondamentale durante il trading è lo studio del punto di entrata al mercato che è attuabile attraverso l’utilizzo delle onde impulsive e correttive, anche perché aiuta ad identificare il trend.


L’utilizzo delle onde di Elliot può portare anche ad un miglioramento della tempistica delle operazioni, dato che si attenderà la seconda caduta prima dell’entrata al mercato, data soprattutto l’ipotesi della ripetitività dei movimenti.

La dimensione della correzione

Sapere quando entrare o uscire dal mercato è fondamentale nel trading online, ma come capire se un trend proseguirà verso una direzione oppure cambierà?

È possibile realizzare questo tipo di ipotesi utilizzando come base il modello a cinque onde, dove l’onda 1 sarà la prima onda d’impulso di una tendenza e l’onda 2 è la prima correzione. L’onda 3 è l’impulso successivo, seguito dall’onda correttiva 4 e dall’onda d’impulso 5.

Questa teoria infatti è stata successivamente sviluppata da molti altri esperti in materia che hanno formulato altre condizioni per far si che la teoria delle onde si verifichi:

  • Onda 2, in base al trend non può rompere il fondo né la cima dell’Onda 1
  • L’onda 3 non può essere la più corta in termini di lunghezza e tempo rispetto alle onde 1 e 3.
  • L’onda 4 non può rompere la cima dell’Onda 1 in una tendenza al rialzo e non può rompere il fondo dell’Onda 1 in una tendenza al ribasso.
  • L’Onda 4 non può essere più lunga dell’Onda 2.

Se durante l’analisi tecnica si verificano le seguenti condizioni a quel punto sfruttare le mosse correttive risulterà più semplice man mano che si pratica la strategia ed il timing dell’entrata/uscita dal mercato migliorerà senza alcun dubbio.

Bisogna ricordare che il principio su cui è basata l’idea: i movimenti dei prezzi hanno sequenze ripetitive e che la tipica struttura è formata da 5 onde in trend e 3 di correzione,

èoiché risulta complicato mettere in pratica la tecnica delle onde di Elliot partendo da 0

I vari trader nel corso degli anni, hanno cominciato ad applicare le regole derivate dalla Teoria delle Onde di Elliott combinandola con analisi tecnica ed i suoi strumenti, creando così un’alta affinità tra le due tecniche.